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Dichiarazione di Marcello Medici in merito alle sanzioni irrogate in base alla legge sul commercio |
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Scritto da Radicali Cagliari
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28 Dic, 2007 at 12:04 AM |
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Le sanzioni irrogate ai negozianti che hanno preferito lavorare nei giorni di Natale e Santo Stefano manifestano l’irrazionalità della normativa regionale sul commercio volta esclusivamente a preservare lo status quo e a penalizzare tutti i commercianti che vorrebbero tenere aperte le loro attività nei giorni festivi. Una normativa che calpesta – oltre che le logiche della concorrenza e del libero mercato – la vocazione turistica di molte città sarde. Purtroppo dobbiamo prendere atto che contro tale regolamentazione nessuna forza politica si schiera apertamente. E’ necessario che si pervenga ad una maggiore flessibilità in merito ai tempi e alle modalità di apertura degli esercizi commerciali, riconoscendole come facoltà rimesse ai singoli imprenditori. Non si comprende, inoltre, sulla base di quale interesse superiore venga compressa la libertà costituzionale d’iniziativa economica. |
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Discorso di Piero Calamandrei agli studenti milanesi (1955) |
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Scritto da Radicali Cagliari
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27 Dic, 2007 at 11:52 PM |
Un anno prima di morire uno dei più vivi autori della nostra Costituzione ricordò ai giovani la necessità che la nostra Carta, per restare vitale, fosse alimentata dalla passione politica dei giovani.
La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica.
È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono… Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. |
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Scritto da Radicali Cagliari
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18 Dic, 2007 at 12:44 AM |
L'Associazione Radicali Cagliari vi invita alla Conferenza: BIELORUSSIA, L’ULTIMA DITTATURA EUROPEA Repressione e libertà nella Repubblica di Lukashenko. Cagliari, 19 dicembre 2007 ore 17 Aula Magna - Facoltà di Scienze Politiche Viale S. Ignazio 78 - Cagliari Intervengono: - Olga KARATCH (Dissidente politica bielorussa) - Prof. Fulvio VENTURINO - Prof. Roberto DI QUIRICO per informazioni 3496538594 |
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